5 consigli per la ricerca di immagini perfette

By 16 Marzo 2015 Dicembre 12th, 2015 Cosa accade nel web
ricerca di immagini

Tutti siamo in grado di fare una ricerca di immagini

anche un bambino ci riuscirebbe: basta digitare sul motore di ricerca la descrizione di quello che abbiamo in testa e poi un semplice click sulla voce “immagini” del menù di Google così da accedere alla pagina del rinomatissimo Google Images, il motore di Google basato su complicatissimi algoritmi non solo di indicizzazione, ma anche di riconoscimento di immagini per colore, dimensione, data di pubblicazione e somiglianze con altre.

fog
A volte si passa davvero tanto, troppo tempo, scorrendo fra le immagini per la ricerca di quelle perfette, quelle più simili all’idea che abbiamo in testa; ore intere a provare e riprovare, magari cambiando i termini di ricerca, ma riusciamo a fatica a trovare quello che ci interessa se vogliamo qualcosa di veramente specifico.

C’è un modo veloce per centrare il bersaglio della nostra idea? Google ci dà una mano: sta a noi “spiegargli “ cosa si vuole!

Ecco 5 consigli su come usare il nostro amico Google Images al suo massimo:

1) La scelta delle KeyWords:

LA LINGUA GIUSTA

Le immagini sono un linguaggio universale, ma su internet vengono indicizzate da Google tramite la piccola descrizione (tag ALT) che viene messa appena vengono caricate online sui siti web, quindi in realtà devono essere ricercate con le giuste parole.
In che lingua ?  Tutto dipende sempre da cosa si sta cercando, infatti per ogni tipo di immagine bisogna chiederci in che lingua è più facile avere più risultati; nella maggior parte dei casi l’inglese, lingua universale di internet, è la miglior scelta, quindi passate prima da Google Translate e traducete in inglese la descrizione di quello che avete in mente.

ESSERE SINTETICI

ricerca di immaginiPiù  sono le parole che mettiamo nella ricerca e meno saranno le immagini che ci appariranno, quindi è meglio pensarci bene prima di fare una lunga descrizione del tipo “un unicorno alato che cavalca un arcobaleno nello spazio”, ma basterà ricercare  “unicorn rainbow space” e vi assicuro che troverete quello che cercate !
3 parole sono il massimo numero utile per la maggior parte delle ricerche, sia web che di immagini.

Ora parliamo del tasto “strumenti di ricerca” che trovate a destra del menù orizzontale di Google.
Dopo aver ricercato le giuste keyword in inglese premiamo il tasto e ci appariranno varie opzioni:

2) Dimensioni:

È un tasto fondamentale. Se si sceglie un’immagine troppo piccola per usarla su un sito internet o per pubblicarla e farla vedere agli amici, può capitare che venga sgranata, con i bordi frastagliati e molto “pixellata”; di contro però scegliere “dimensioni” -> “grandi” ci ridurrà notevolmente la scelta. Cercare immagini “maggiore di” (nel menù a comparsa del tasto “dimensioni”) può essere molto utile !

3) Colore:

Il colore in un’immagine non è solo una caratteristica “piatta” e superficiale, ma spesso il colore dominante di un’immagine ne determina l’emozione che fa scaturire. Google ci aiuta a scegliere l’immagine con la quale vogliamo far nascere diversi sentimenti all’osservatore tramite la scelta, a priori, del colore dominante che si vuole per l’immagine; così la foto di una stanza da letto in tonalità bianco-azzurro o rossa intensa cambia completamente il senso dell’immagine.

 stanza azzurra

astanza rossa

 a
a

a

4) Tipo:

Lo strumento di ricerca “Tipo” ci da una mano per la ricerca di tipologie particolari di immagini, ad esempio se si vuole fare una ricerca di immagini con volti di persone (magari per una ricerca sui selfie) oppure disegni di artisti o disegni in genere oppure ricerca di immagini “animate”, le così dette GIF (pron. ghif).

5) Upload di immagini:

Uno strumento che viene usato pochissimo e che invece può dimezzare i tempi: la ricerca di immagini simili. 
Andiamo su Google Immagini, troveremo a destra nella casella di ricerca l’icona di una macchina fotografica, cliccandoci sopra ci apparirà una finestra con una scelta: “incolla url immagine” e “carica un’immagine”. Con la prima scelta si potrà copia-incollare un indirizzo di un’immagine trovata precedentemente, con l’altra si caricherà nella ricerca un’immagine dal nostro computer e poi…
ecco la magia: Google troverà, grazie al suo algoritmo, le immagini che più si avvicinano a quella che gli abbiamo indicato, quindi se avevamo trovato un’immagine che era più o meno quello che cercavamo, ma della quale non eravamo sicuri, con questo metodo Google ci aiuterà a trovare quella perfetta !

Le sapevate tutte queste cose sul nostro segugio Google ? Chissà quante cose non sapete ancora del Google world !

Stay tuned, Be Social

Marco Magrini

Marco Magrini

Dal 1989 al 2000 opero nel mercato “HiTec” in qualità di Marketing Manager. Dal 2001 mi occupo a tempo pieno di consulenza, formazione e coaching in comunicazione digitale e strategie Web e Social Media Marketing, Advertising on line, posizionamento organico e tecniche di SEO & SEM. Nel 2007 sono Co-Autore del libro: "7 Passi verso il successo, guida al marketing operativo", edizioni Alphatest Milano 2007