PROXY: una maschera senza nazionalità

By 20 Gennaio 2015 Dicembre 12th, 2015 Cosa accade nel web, Marketing digitale, SEO & SEM
Competizione

Hai appena messo su il tuo nuovo sito e il tuo target principale sono clienti esteri ? Là fuori la concorrenza è spietata e non sai se puoi fidarti di Google… Chi ci viene in aiuto? Il web Proxy ovviamente!

Internet è fatto di connessioni e ognuna di esse è identificata tramite un indirizzo IP, Proxyelemento unico che serve per identificare i punti di arrivo e di partenza delle informazioni, un po’ come il numero di telefono; in realtà tutti gli indirizzi web non sono nient’altro che una traduzione (DNS) dell’IP stesso, questo al suo interno contiene una serie di cifre che indicano il luogo di partenza dell’informazione la quale viene usata dai motori di ricerca per ottimizzare i risultati.
A volte però è un’arma a doppio taglio, infatti se ci si vuole immedesimare in un cliente estero per vedere il ranking del nostro sito da un’altro paese diventa molto difficile in quanto Google & co. cercheranno in tutti i modi di capire la nostra localizzazione.

Una prima maschera: il Proxy

Un’utilissimo strumento per aggirare questo inconveniente è usare un server Proxy.Proxy
Il Proxy è in pratica un server che ci ospiterà (host) e farà in modo che ogni sito da noi visualizzato creda che la nostra richiesta provenga dall’indirizzo del server proxy; ad esempio se il server si trova alle Hawaii, i motori di ricerca visualizzeranno un IP del luogo e crederanno che stiamo “surfando” il web su una bella spiaggia hawaiana. Il trucchetto è molto utile se il video che vogliamo vedere su youtube è stato censurato nel nostro paese.

Diversi strumenti

Per ottenere un accesso alla rete tramite Proxy ci sono vari strumenti, più o meno facili da usare, in questo articolo mi limiterò a descrivere quelli più immediati, sorvolando su come si può impostare di default nelle impostazioni di connessione del nostro PC.
La connessione risulterà un po’ più lenta in quanto dovrà passare per un terzo punto, cioè il server proxy (host).

Web Proxy: detto fatto

filterbypass

Lo strumento più semplice e veloce è quello di affidarsi direttamente a siti internet che prendano in mano la nostra connessione e facciano da ponte verso il resto del web; siti come: Filterbypass.meproxyserver.com ecc. offrono il servizio gratuitamente (in alcuni casa bisognerà digitare un captcha di tanto in tanto), ma non ci sono opzioni per scegliere la nazione di partenza.
Sul sito www.proxy.org potete trovare una lista completa di vari server proxy con il luogo indicato fra parentesi, vi basterà cliccare sul nome scelto e verrete subito reindirizzati.

Add-on ed estensioni

Un altro metodo veloce è quello di installare un’estensione sul proprio browser in cui mettere i parametri del server proxy specifico; per Chrome troviamo Proxy SwitchySharp e per Firefox Elite Proxy Switcher, ambedue facili da usare, vediamo come:

SwitchySharpEliteswitcher

Per prima cosa collegatevi a proxylist.hidemyass.com, qua troverete una lunga lista di server proxy con IP e numero della porta: i due dati  vi serviranno, segnateveli!

Ora cliccate sull’add-on che avete scelto e inserite manualmente i parametri nei due campi appositi come in figura e spuntate la casella “Use the same proxy server for all protocols” (non necessario su Firefox), salvate e selezionate nel menù dell’add-on il profilo proxy appena creato.

Non è detto che vadano bene tutti i server della lista, alcuni potrebbero essere offline o  non funzionare; provatene diversi e salvateli su profili diversi oppure segnatevi da qualche parte IP e porta.
Per disabilitare il proxy scegliete “direct connection” nel menù di SwitchySharp o spuntate “nessun proxy” nelle opzioni di Elite Proxy.

Controllate che il vostro IP sia realmente cambiato andando su www.whatip.com.

Ma funzionano veramente?

Funzionano non vi preoccupate !
Infatti tramite questo trucchetto potrete vedere youtube, anche se i contenuti del video sono bloccati in Italia (o nel paese nel quale siete attualmente), o altri siti che vengono oscurati, però…
Purtroppo a Big G non va giù il nostro temporaneo cambio di residenza e riesce a leggere dal nostro browser alcune informazioni; infatti se provate a cercare “spaghetti” o “Big Ben” Google metterà in evidenza siti italiani e informazioni in italiano, ma in quantità nettamente inferiore rispetto al non usare un proxy, quindi può essere uno strumento più che sufficiente per monitorare il ranking del proprio sito o quello della concorrenza.

The Ultimate Tool: “Tor”

TorPer avere risultati totalmente indipendenti dalla propria località l’unico strumento davvero efficace è Tor. È lo strumento che si usa per navigare il deepweb, ma è estremamente utile per avere una connessione totalmente sicura dal punto di vista della privacy. Con il suo browser è estremamente facile applicare un proxy per poter avere un IP di una precisa località: basta andare in “preferences”  e impostare IP e porta come spiegato precedentemente.

Se volete essere un passo avanti alla concorrenza in campo internazionale, questi consigli sono quello che vi serve.

Adesso sta a voi ottimizzare il sito ed iniziare a scalare le posizioni OVUNQUE !

Marco Magrini

Marco Magrini

Dal 1989 al 2000 opero nel mercato “HiTec” in qualità di Marketing Manager. Dal 2001 mi occupo a tempo pieno di consulenza, formazione e coaching in comunicazione digitale e strategie Web e Social Media Marketing, Advertising on line, posizionamento organico e tecniche di SEO & SEM. Nel 2007 sono Co-Autore del libro: "7 Passi verso il successo, guida al marketing operativo", edizioni Alphatest Milano 2007