Remarketing e Retargeting, come sfruttarli al meglio

By 17 Ottobre 2017 Marketing digitale
Remarketing e Retargeting, come sfruttarli al meglio

Il remarketing e il retargeting, come raggiungere il target dei potenziali clienti

Parliamo di remarketing e retargeting e della potenza della pubblicità sui motori di ricerca, affrontando nello specifico Google Adwords e Facebook, che ci permettono di individuare il target di potenziali clienti.

Numerosi sono i vantaggi che un’azienda può trarre dall’utilizzo da una campagna pubblicitaria PPC (pay per click): la rapida attivazione, la possibilità di controllare i costi impostando un budget definito, la misurabilità dei ritorni e soprattutto la possibilità di individuare segmenti di target ben definiti.

Perché lasciarsi sfuggire potenziali clienti quando esistono strumenti in grado di aiutarci a scovarli?

Oltre al classico metodo di targeting, che associa annunci pubblicitari e siti web in base alle parole chiave e ai contenuti, esistono due alternative interessanti, offerte soprattutto dalla rete display: il remarketing e il retargeting.

Entrambi collegano la visualizzazione degli annunci col fatto che un utente sia passato in precedenza su un determinato sito o su alcuni siti della rete display. Questa relazione può essere stabilita grazie ai cookie, che in questo caso non sono biscottini burrosi ma frammenti di codice salvati nei browser durante la navigazione.

Cerchiamo di capire qualcosa in più di questi due meccanismi che sono a nostra disposizione.
Il remarketing (termine coniato da Google) e il retargeting consentono a un inserzionista di mostrare i propri annunci a coloro che hanno già visitato il suo sito web, per il quale, quindi, hanno già mostrato interesse. Una volta in funzione, permettono di impostare liste positive di utenti interessati, da continuare a seguire e viceversa liste di utenti non interessati a cui non mostrare più gli annunci.

Facebook ad oggi permette di creare delle campagne in grado di riproporre i prodotti  già visualizzati su un sito web, il tutto grazie alla presenza del Pixel di Remarketing messo a disposizione da Facebook stesso. Sia Google che Facebook sono quindi i canali al momento più strutturati per questa tipologia di operazione di marketing. Sarà capitato anche a voi di guardare su Amazon un determinato oggetto e poi trovare di nuovo l’annuncio in ogni sito web che vediamo successivamente, ecco, questo è come lavora Google in tema di retargeting, ovvero sfruttando i banner display di altri siti web. Facebook invece lavora su inserzioni cosiddette “dinamiche”, che appariranno nel feed Notizie, piuttosto che nella colonna destra del computer, o nei banner di app collegate ad Odience Network. Questo è riproponibile anche su Instagram, il quale fa sempre parte della famiglia Facebook, in questo caso occhio a trovare una strategia fotograficamente diversa, essendo un social che si basa molto sull’immagine.

Non male direi! Voi che ne pensate?
Se avete avuto la pazienza di leggere questo post fino infondo, credo sia arrivato il momento di mettere tutto in pratica!

Vuoi imparare tutto sul mondo Web?

Crea il tuo percorso di formazione personalizzato!

SCOPRI DI PIU'
Chiara Paoletti

Chiara Paoletti

Sono diplomata in Marketing e Comunicazione presso Polimoda. La mia prima esperienza sul web nasce con l’ apertura del mio Blog personale www.themodafashionblog.it per parlare di moda e tendenza. Oggi mi occupo di Web & Social Media Marketing per le aziende e sono Trainer per corsi di Formazione.