Se mi ami, ti seguo!

By 10 Ottobre 2014 Novembre 25th, 2014 Mondo Social
comunicare

Finalmente è finito il tempo in cui si sceglieva il pubblico di destinazione in base agli stili di vita.

Sembra un eresia dire questo oggi, dopo che negli ultimi tempi gli esperti in comunicazione avevano trovato la “panacea” nel poter indirizzare la pubblicità a chi volevano loro.

Vogliamo fare una campagna sui nuovi pannolini? Nessun problema: possiamo sbizzarrirci e ad esempio “mirare” alle mamme tra 28 e 38 anni residenti a Roma, che sono al primo figlio e alle quali piace giocare a tennis, e che magari sono laureate…etc… (si perché questo era, ed è tutt’oggi, possibile fare).

menuMa questo non era ancora abbastanza e Zuckerberg & Co dopo tanto pensare hanno escogitato un meccanismo perverso che va oltre ogni immaginazione: potersi costruire dei pubblici personalizzati, cioè decidere noi come doveva essere fatto il nostro utente tipo.

Detto fatto!
Ormai da qualche mese è possibile creare in Facebook dei “pubblici personalizzati” cioè gruppi di persone che possono essere “simili” o “sosia” ad altri gruppi o persone (opzione “pubblico” nel menu a sinistra).

Il pubblico personalizzato è infatti un’opzione di definizione dei destinatari che consente agli inserzionisti di individuare il proprio pubblico esistente tra le persone su Facebook; potrebbe trattarsi di sottoinsiemi di clienti attuali, clienti potenziali, membri di club fedeltà o chiunque si voglia raggiungere con messaggi estremamente mirati.


Ecco come potremo quindi costruirci i nostri “pubblici personalizzati”:

PUBBLICO SOSIA

remarketingSi tratta di un gruppo di nuove persone che potrebbero essere interessate alla vostra azienda/prodotto in quanto simili a un elenco di clienti a cui siete interessati.

Tramite questa opzione potrete infatti importare un elenco email da un database esterno, (Mailchimp o CSV generico) oppure tracciare chi usa una vostra App o meglio ancora tracciare tutti coloro che visitano il vostro sito inserendo nel sito stesso un pixel di conversione che Facebook vi crea e che potrete usare come “cimice” per tracciare appunto i vostri leads.

Cosa posso fare quindi adesso?
Semplice: potrò indirizzare la mia comunicazione ad esempio a tutti coloro che hanno visitato il mio sito, oppure che sono in una mia mailing list; in pratica rincorro i miei “leads”

PUBBLICO SIMILEpubblico personalizzatoIl pubblico simile invece, come dice il termine, è simile ad esempio al pubblico fan della mia pagina, oppure al pubblico che visita il mio sito (non sono proprio gli stessi come nel pubblico sosia ma sono simili).

Alla fine, una volta definiti i miei pubblici personalizzati, potrò segmentare ancora di più il mio target; cosa significa? Molto semplicemente che la neo-mamma dell’esempio iniziale non sarà scelta a caso nella popolazione ma sarà scelta nei pubblici che io stesso ho definito.

Quindi,riepilogando,raggiungerò tutte le mamme che hanno tra 28 e 38 anni residenti a Roma, che erano al primo figlio e alle quali piace giocare a tennis e che sono laureate ma non è tutto: queste verranno scelte tra i visitatori del mio sito, i miei fan e la mia mailing list; scusate se è poco!

VI BASTA ADESSO cari miei uomini di marketing?

Marco Magrini

Marco Magrini

Dal 1989 al 2000 opero nel mercato “HiTec” in qualità di Marketing Manager. Dal 2001 mi occupo a tempo pieno di consulenza, formazione e coaching in comunicazione digitale e strategie Web e Social Media Marketing, Advertising on line, posizionamento organico e tecniche di SEO & SEM. Nel 2007 sono Co-Autore del libro: "7 Passi verso il successo, guida al marketing operativo", edizioni Alphatest Milano 2007